Vecchie e pesci

Ed eccomi di nuovo qui sul suolo tedesco dopo 15 giorni di churros e gabbiani. Infatti non so se ricordi, amico, mio, ma la scorsa puntata ci siamo lasciati che me ne volavo in spagna per un workshop di fotografia e in generale per gozzovigliare: attività in cui do sempre il mio meglio. Sono dunque... Continue Reading →

5 scuse take away per dare buca in quattro e quattr’otto anche a Obama con l’unico possibile effetto collaterale di rimanere soli per sempre

E dopo una settimana di ritiro spirituale dentro i 20 metri quadri che teneramente chiamo casa nel tentativo (fallito) di presentarmi all’esame di ceco senza sentirmi fuori posto, eccomi qui ancora una volta al tuo servizio, amico mio, con altre pillole di saggezza leggibili, per spianarti la strada in questo tafferuglio detto vita. E sebbene... Continue Reading →

Che piacere l’attesa del piacere

Se esistesse un premio per il migliore assassino mancato dell’anno probabilmente in questo momento lo starei andando a ritirare per metterlo in bella mostra sulla mensola del salotto. Questa settimana, infatti, ha proprio messo alla prova i miei delicati nervi tanto da portare il mio dolce toyboy biondo a dire con gli occhi sbarrati “avevo... Continue Reading →

Insofferente ma spumeggiante

Salve amico mio dolce! Un bacio a stampo sentito proprio a te che, probabilmente, come me stai giá singhiozzando al solo pensiero che domani ricominci la settimana ma che magari non lo stai facendo con una polpetta fredda da frigo in bocca dopo aver mangiato una banana con pane e wurstel come la sottoscritta. (Nel... Continue Reading →

Sex appeal e babbuccette pelose

Io ci provo ad andare in giro con il petto tronfio di orgoglio, carismatica come una Kardashian e ancheggiando quel tot che basta per essere additata come poco di buono… ma niente! La vita con i suoi schiaffi a due mani riesce sempre a ricordarmi chi è che comanda. E infatti, meschina, mi ha ragguagliata... Continue Reading →

Grasse risate

Cosa c’è di meglio dell’abbattere i muri della solitudine se non la scoperta di una nuova sfavillante amicizia? Beh, mi vengono in mente solo un paio di cose tra cui una vacanza già pagata da qualcun altro su un’isola caraibica e un recinto pieno di alpaca molto affettuosi alla ricerca di attenzioni… ma al terzo... Continue Reading →

5 vantaggi che ti dimostrano che non essere multitasking è bellissimo e che puoi tranquillamente metterlo nella sezione “ulteriori competenze” del curriculum

Ci ho messo quasi 25 anni a capirlo ma oggi, domenica 8 settembre 2019, voglio urlarlo al mondo: il multitasking è solo una chimera, l’ennesima bugia dei poteri forti. Quindi perdonami madre mia quando al liceo ti dicevo che studiare con la musica non aveva alcuna ripercussione sul mio apprendimento e che se per leggere... Continue Reading →

“Ascella passami il sale”

In foto: una me accovacciata con capra per alzare l'hype Lo sapevi che in tedesco il nome Axel si pronuncia come Achsel che significa “ascella” ragion per cui se ti chiami così è come se ti chiamassi ascella e con molta probabilità hai la mamma simpatica? Bene, io si ma solo oggi ho avuto minuti... Continue Reading →

Lezioni di suspense da James Patterson

Se c’è una cosa che nella vita adoro ancor più di mangiare a orari improbabili e di accarezzare ungulati a pagamento, è sicuramente leggere dei bei gialli, ancor meglio se confezionati dalla penna geniale del maestro delle storie raffazzonate James Patterson che, con la sua dialettica invidiabile e soprattutto la sua incredibile capacità di rivelarti... Continue Reading →

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