Lacrimo per nulla e la commessa tocca il mio fidanzato

Ben ritrovato amico mio! Che aspetto come sempre magnifico il tuo, carissimo che dopo due anni continui ad aprire questo blog credendo pure di trovarci qualcosa di utile e a fine lettura ti ritrovi con tutti i nervi tesi dalla delusione. Ma rilassati, baby, fai un bel respiro e pensa a cosa deve provare chi... Continue Reading →

Reginetta Inutilità

Aveva proprio ragione Gandhi quando diceva che meno fai e meno faresti. E infatti, amico piacente, questi ultimi giorni sono stati una bella nuotata nel mare dell’indolenza (Dante, la prego, esca da questo magnifico corpo) e delle occupazioni inutili. E dopo 15 giorni di occhi semichiusi e dormiveglia di 24 ore sono pronta a scommettere... Continue Reading →

Sciacquati la bocca

Ma ehi amico mio … sbaglio o è un principio di calvizie quella che intravedo? Guarda lo so, la quarantena è difficile per tutti, soprattutto per te che in questo momento stai urlando al tuo animale domestico di lasciarti i tuoi spazi. Certo non voglio vantarmi del fatto che questo nuovo lifestyle si confà alla... Continue Reading →

Nata per vincere

Un buffetto pixelato a te, amico mio che dopo un mese di quarantena ha già setacciato tutti gli angoli della tua anima e hai sicuramente scoperto cose terrificanti. Ci siamo lasciati che cercavo di combattere le norme igieniche attirando piccioni sul balcone di casa incurante dell’aviaria e delle denunce per idiozia aggravata. Dopo questo picco... Continue Reading →

Mangia a nonna

Affiatati saluti a te e un bacio metaforico, amico agli sgoccioli con le scorte di vitamina D. Da quando sono in quarantena anche io, mi sono per la prima volta resa conto della abissale differenza tra uscire poco perché antipatica e uscire poco per forza maggiore. Insomma, chi l’avrebbe mai detto che un divieto legalizzato... Continue Reading →

Iniziative genianali

Ma pat pat sulla spalla con il guanto a te, amico mio carissimo ed estimatore dell’amuchina. Io non so come te la stia passando tu ma qui ho perso di nuovo il controllo della mia vita. Tanto che mentre stiamo qui a contarcela del più e del meno (Signor Cracco se sta leggendo, La prego... Continue Reading →

Pussa via (o ti sciabolo)

Ma ciao accompagnato da nasino-nasino a te, telematico amico mio nonché dolcissimo compatriota, che già ti vedo mentre scuoti la testa e sbracci per allontanarmi urlando “untrice” (e con tutte le ragioni direi). Qui sempre solita faccenda che si ripete ormai da due settimane: mangio, studio, dormo e ripeto. Se non fosse che entro giovedì... Continue Reading →

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