Il mancato senso materno

Io non so te, amico mio affiatato che se stai leggendo questo post probabilmente verrai citato nella sezione “saluti” del mio testamento, ma quando mi ritrovo davanti ad un infante mi sento più in difficolta di un reduce dal Vietnam che sente rumori forti. Sarà che sono leggermente psicopatica, sarà che al 28 novembre ho... Continue Reading →

Bela, piza, pasta, buonciorno

Ehilà a te, amico mio a cui sto metaforicamente sventolando una mano a mo’ di saluto. Oggi sono qui, vestita total black come un uccello del malaugurio, perché giustamente avrei una montagna di cose da fare ma si sa che procrastinare sotto sotto è un’arte ed essere artista fa sempre fico. E poi io il... Continue Reading →

12 mesi di noi

Ciao a te, amico mio, che già solo aprendo questo post meriteresti un’energica pacca sulla spalla. Se te lo stessi chiedendo, ebbene sì, sono di nuovo io, la tua globetrotter tratta Dresda - Gassino Torinese preferita, oggi nelle vesti di danzatrice a luci rosse con un paio di vertebre in meno Ma prima di accingermi... Continue Reading →

Dolcetto o scherzetto o a’ soreta?

Buona ricorrenza celtica a te, carismatico amico! Come potrai immaginare anche quest’anno ho fatto un bel ciao ciao con la manina ad Halloween non avendo nessuno con cui festeggiarlo e continuando, segretamente, a sognare il giorno in cui faró ritorno in societá nelle fiere vesti della centomilionesima Harley Quinn. Ma non ti rammaricare per me,... Continue Reading →

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