Considerazioni futili

Sarà che quando ero più piccola non potevo andarci o che quando finalmente ho potuto avevo un boyfriend che se non mi cingeva i fianchi come una badante a bordo pista non era felice, ma quando mi capita di andare a ballare sono tutta un grumo di felicità. Ebbene sì, è successo, ho partecipato ad un evento mondano e non me ne pento. Forse solo qualche piccolo rimorso nella scelta dell’outfit contando che arrivata lì mi sono accorta di essere l’unica combinata come una concubina. Che poi, ad essere sincera, l’avevo già intuito quando per strada ho incrociato un paio di anziane palesemente agghiacciate dal mio look. Comunque penso che lo smacco di proporzioni ginormiche, ancor più di sembrare appena tornata da una festa ad Arcore, sia stato assistere alla grassa risata del buttafuori alla vista della foto della mia carta di identità. Io che in generale non mi ritengo fotogenica penso di aver superato me stessa su quel documento che giorno dopo giorno cerco di perdere e che inspiegabilmente mi ritrovo sempre in tasca neanche fosse un daimon. La musica in generale, invece, mi è piaciuta. Mi ha comunque permesso di perdere la dignità, che in ogni caso devo aver lasciato nel girello 23 anni or sono, nonostante la mancanza di Daddy yankee & co. sulla playlist del dj si sia fatta prepotentemente sentire. Che poi siamo quasi a giugno, qui i tedeschi sono già tutti in bermuda e ciabattine da piscina e non mi metti neanche un po´di Alvaro Soler? Che siamo pazzi? Una cosa, però, che mi ha non dico indignata ma per lo meno ferita di striscio nell’orgoglio è stata la mancanza di interesse da parte del fotografo di immortalare la mia gloriosa figura. Lui piazzato a una spanna da me e io che mi dimenavo come un’isterica nella speranza di mettere in saccoccia uno scatto da sogno che documentasse la mia essenza frizzantina. (Anche se le foto in disco con quel flash demoniaco mi fanno quasi più paura delle fototessere a volte. Certe mostruosità sepolte nel deep web…anche non troppo deep li mortacci.)

Nel complesso diesci, e diesci anche al colloquio di lavoro a cui sono andata oggi. Come al solito si tratta di un´occupazione inutile ma l’idea di far entrare altra pecunia a babordo mi sembra un ottimo motivo per tornare a fare sogni tranquilli. E poi qui in Germania c’è il grande vantaggio che i colloqui sono sempre molto semplici della serie che ti chiedono giusto se sei un terrorista e gli va bene così. In Italia è un po´diverso ma probabilmente lo sai meglio di me. Una volta per fare la cassiera al supermercato hanno avuto il coraggio di chiedermi se fossi stata un oggetto o un animale cosa sarei voluta essere…vabbuó. (però grasse risate per il tizio accanto a me che ha risposto “una palla” e ha motivato dicendo “perché è tonda”. Anche la mia risposta è stata altrettanto ridicola ma essendo il mio di blog faccio shaming solo sugli altri). Oppure un’altra domanda che mi fanno ogni santissima volta e che mi manda in bestia è “dimmi una tua qualità e un tuo difetto”. Well… solare e coprofaga, allora sono dei vostri? Io mi chiedo con tutta sincerità che cosa si possa evincere da una minchiata di domanda del genere ma magari sono io che non sono del settore ne.

Anche salsa procede alla grande, grazie per averlo chiesto. Mi sono resa conto guardandomi allo specchio che quando ballo faccio un movimento tipo anca sbilenca ma nonostante ció é sempre un grande spasso. Soprattutto ora che ho speso la bellezza di 20 franchi nell’acquisto delle mie scarpette da ballo che a) sono confortevoli come una carezza della Torcia Umana e b) sono blu elettrico da cestone delle offerte auchan dunque inabbinabili, dunque sempre di gran classe.

In generale è un po´uno di quei periodi dove mi sembra di stare invecchiando e di non aver ancora concluso nulla di buono nella vita. Non so se ti sia capitato anche a te (ma immagino di sí) di avere perennemente quella sensazione di incompletezza accompagnata dall’impressione di essere uno spreco d’ossigeno. Insomma, un misto di pena e panico che la pioggia non aiuta a superare. Ne tantomeno gli inviti di sfinternio (che nel caso tu non sappia chi sia voilá schiaccia qua) a mangiare gli asparagi che a quanto pare per i tedeschi sono una prelibatezza e motivo di convivialità. L’unica consolazione è che per la prima volta dopo due anni, il mio vicino di casa a passeggio con il suo mastino si è degnato di salutare. Un bell’esemplare debbo dire. E anche il cane non era male.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: