Come rendere il racconto della propria vita avvincente (5 consigli per pavoneggiarsi con amici e parenti)

A grandissima richiesta da parte di mamma torna la magnifica rubrica dei consigli, attesa quanto un invito fuori a cena da parte dell`Enigmista, anche questa volta con un entusiasmante tutorial per il sociale.

Oggi mi rivolgo a te, amico mio esponente del ceto medio-basso, portatore sano del virus della noia. A te che come me affoghi sconforto e tedio davanti a serie TV di quart`ordine e che alla domanda “allora novità?” non sai se sia lecito enumerare tutte le volte in cui hai fatto la cacca durante la settimana. A te che conduci un`esistenza emozionante come tutti i 45 giri del moto mondiale che seguono il primo e precedono l`ultimo e, infine, a te caro spettatore dell`insoddisfacente colossal della tua vita.

Stufo di non aver mai nulla da dire durante le cene di famiglia? Sogni anche tu di impressionare amici e parenti con il tuo repertorio di avventure giornaliere e una dialettica invidiabile? Cerchi l`adrenalina ma non vuoi bruciare le sufficienti calorie per ottenerla? Non preoccuparti, mio soporifero amico, mettiti comodo e continua a leggere questo articolo.

Ma prima di cominciare ti starai forse chiedendo chi sia io per sprecare il tuo tempo in consigli di dubbio gusto? Dicerolti molto breve.

Il mio nome è Morgana Meli, classe 1994, filantropa impegnata nel sociale. Ancora in attesa della mia chiamata da American`s next Top Model impiego il tempo restante dedicandomi ad attività inutili e spesso anche economicamente non alla mia portata solo per il gusto di poterlo raccontare a terzi. Oltre ad essere una vanesia sono titolare di molte altre qualità che avevo sulla punta della lingua ma adesso non mi vengono in mente. Da un annetto o poco più sono, inoltre, felice proprietaria del titolo di dottoressa in Turismo che, per ora, mi è valso un lavoro come commessa in un negozio di abbigliamento e un nuovo poster per la parete del mio salotto.

Quindi bando alle ciance e si vola: come rendere il racconto della propria vita avvincente (i 5 consigli per pavoneggiarsi con amici e parenti) (leggere ai 130)

  • Atteggiarsi da Drama Queen

Poche cose emozionano l`animo umano come un dramma ben congeniato. Questo primo consiglio ti permetterà di emozionare le tue conoscenze dipingendo la tua vita a tinte fosche e usando come unico espediente il dolore.

Procedimento

Per l`esecuzione di questo punto sono necessari alcuni requisiti fondamentali tra cui una vita stabile, un tetto sopra la testa, un lavoro, la salute, degli affetti e se possibile un/una partner magari anche avvenente. Una volta certo di disporre di tutto ciò procedere in forma verbale e/o scritta alla denigrazione di uno o più elementi sopracitati. In presenza di terzi affermare con forza e occhi lucidi “Potrebbe andare meglio”. Per rendere credibile la propria miserabile condizione esistenziale si consiglia il download anche illegale (scherzo la pirateria è reato amici) di tutti gli assoli di pianto targati Lana del Rey e della nuovissima hit “cherofobia”. Durante la partecipazione ad un evento goliardico quale sagra/compleanno/matrimonio/serata Gigi Dag sbuffare e dare segni di impazienza. Giustificare il proprio atteggiamento agli amici annunciando “ho degli scheletri nell`armadio”.

  • Pompare il pompabile

Oltre a essere il potenziale titolo di un film 18+ questa tecnica spedirà te e la tua autostima nell`olimpo degli Dei dell`adrenalina. Il punto numero 2 come requisito richiede semplicemente creatività e una dose di megalomania direttamente proporzionale alla pesantezza della propria esistenza.

Procedimento

Durante la narrazione di un evento spicciolo inserire semplicemente elementi di fantasia o rivisitare il tutto in chiave Hollywoodiana.Prima di effettuare il racconto si consiglia di accertarsi di non avere nel pubblico testimoni della faccenda inutile narrata o, in alternativa, di mettere al corrente i suddetti della performance dialettica promettendo una parte di fama in cambio del silenzio. Sul web questa tecnica è traducibile attraverso l`abile utilizzo dei cosiddetti filtri e la possibilità di modificare la saturazione del colore facendo anche della giornata più grigia e buia una gita in California.

  • Memories

I ricordi sono croce e delizia della nostra vita. A volta bellissimi ci riportano sognanti a momenti magici, a volte incubi ci ammoniscono dal compiere un`azione una seconda volta. Oltre a ciò sono anche uno scaltro hashtag che ci permette di postare i pochi eventi ok che abbiamo vissuto sui social in qualsiasi momento dell`anno senza risultare fuori luogo. Se hai anche tu avuto la fortuna di aver vissuto, anche nei lontani anni `90, un momento caruccio ricicla subito il tuo ricordo e cattura l`attenzione dei tuoi affetti rievocando fantasmi del passato.

Procedimento

Utilizzo semplice e pratico: riciclare vecchi ricordi adattandoli a usi e costumi contemporanei (quindi eventualmente sostituire cavalli con auto e piccioni viaggiatori con smartphone). Consiglio per massima efficacia: si consiglia una mezz`oretta di brainstorming prima di uscita pubblica per mettere una pezza ai vuoti di memoria.

  • Il fiore tardivo

Ti sei reso conto che per ora non hai concluso niente di significativo ma sei un sognatore/trice accanito/a e continui a pensare che sia solo questione di tempo? Benissimo, allora non ti basta che prendere in giro te stesso e gli altri e alla domanda “allora novità?” raccontare semplicemente quello che si presume si andrà a fare nei prossimi dieci anni ma all`indicativo presente. Esempio pratico: in futuro ti vedi a parlare cinese? Allora studi cinese!

Procedimento

Narrare vicenda futura mediamente probabile con sufficiente convinzione da sembrare veritiera. Nell`esempio sopra indicato, in via precauzionale, si consiglia di incrociare le dita e sperare che l` interlocutore non parli l`idioma nominato e che non voglia mettere alla prova la propria conoscenza linguistica. Nel caso ammettere di essere ancora agli inizi e, mentalmente, eliminare l`interlocutore dalla lista delle amicizie per evitare test futuri.

  • Darsi alla macchia

Se c`è una cosa che anima le folle dopo il gossip e la narrazione epica di fatti propri è il tacere alludendo ad una condizione di fantomatico mistero. Questa tecnica, ultima nella lista ma prima per efficacia, consiste nel far credere terzi di vivere sotto copertura suscitando nello stesso un sentimento di curiosità, fascino e, in alcuni casi ben circoscritti, desiderio sessuale.

Procedimento

A qualsiasi domanda riguardante il procedere della vita rispondere con onestà “niente” o sinonimi quali boh/alzata di spalle/nulla. Per massima credibilità distogliere lo sguardo simulando struggimento e impossibilità di rivelare la propria identità. Se messi all´angolo fingere di avere un impegno e allontanarsi dal soggetto a passo svelto. Se impossibilitato alla fuga (vedi eventi goliardici) fingersi sotto effetto di sostanze malandrine e scatenare rissa avvalendosi del cavallo di battaglia “cosa hai detto su mia madre?”.

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