La parabola del Lidl

A volte le rivelazioni arrivano sotto la pioggia, altre davanti a un tramonto, in via del tutto eccezionale sulla via per Damasco.

Nel mio caso è avvenuta nei 100 metri che mi separavano dal mio portone mentre tornavo saltellando alla maison dopo una delle mie solite giornate adrenaliniche. Per farla breve proprio mentre stavo per ricongiungermi alla mia abitazione vengo fermata da quello che, ad interpretazione postuma, definirei il mio angelo custode sotto le spoglie di una vecchia in vena di fare conversazione. “Signora ha visto come è cambiato il tempo?” Nonostante faccia male, sorvolo sul signora (non sto a spiegarle che io mi sento ancora un teenager) e le rispondo “certo cara vecchina fa proprio freddo adesso”. Seguono elucubrazioni che non capisco a cui rispondo con “maddò” (esclamazione universale per mostrare grande partecipazione. Possibilità di diverse interpretazioni da parte di chi ascolta. Efficacia massima nella tua lingua madre, efficacia media in un idioma dove maddò non è un`esclamazione contemplata). Comunque finito lo small talk sul tempo la vedo che cerca in tutti modi di continuare la nostra amabile conversazione che abilmente sposta sulla costruzione dei nuovi appartamenti davanti al nostro (dico nostro perché presumo ci abiti pure lei… poi che io non l`abbia mai vista prima non mi fa venire neanche un po` di brividi sulla schiena). “Signora dicono ci debbano mettere un supermercato li dentro”. Senza neanche pensarci le dico “Spero proprio ci mettano un lidl”. La conversazione va avanti con tema i supermercati finchè al quindi maddò la signora capisce che non saremo mai migliori amiche e mi lascia tornare a casa.

Mentre sto facendo le scale a rallenty (perché abito al quinto piano e ogni 10 scalini devo prendermi una pausa per prevenire l`infarto) ripenso al magico incontro. Davvero a 23 anni ho confessato alla vecchia che il mio più grande sogno è che davanti a casa mia ci mettano un lidl? Serio? Davvero? Ma dove è finito il desiderio di ballare ma cherie su uno yatch a Gallipoli? Quando ho rinunciato alla mia giovinezza fatta di Zac e Cody, ai miei fidanzatini del pullman immaginari e stasera si sboccia? ma non è che forse ho sbagliato qualcosa? Perché non ho più desiderio di rifarmi le tette? Perché non posso tornare a quando ero piccola e sentivo che c`era ancora un sacco di tempo a disposizione? Quando pensavo che la soluzione a tutto fosse dirlo ad un adulto responsabile? Che la morte esiste ma tocca solo gli altri? Che comunque vada sarà una vittoria e che avere rimorsi sia meglio che avere rimpianti?

Ma, soprattutto, perché spero davvero con tutte le mie forze che ci mettano un lidl davanti al mio portone?

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